Torna alla Homepage
Accedi al WebMail
Clicca QUI
   


[inter]view


A confronto con gruppi o singoli musicisti.

Vedi tutti i contributi per la sezione [inter]view

[ Cerca Gruppo per ordine alfabetico ]
[ Cerca Intervistato per ordine alfabetico ]
VOID OF SILENCE | Riccardo Conforti [inter]view

A 6 anni da Human Antithesis, album che catturò l'attenzione di molti appassionati di metal estremo, italiani e non, i Void Of Silence hanno fatto ritorno con un disco ancora più maturo e raffinato. The Grave Of Civilization si lascia alle spalle la guerra e proietta l'ascoltatore in uno scenario catastrofico, dove emerge un suono più leggero rispetto a quanto già prodotto dal gruppo, ma al contempo solenne, dettagliato, drammatico. Chiuso il capitolo Nemtheanga si apre quello di Brooke Johnson, una scelta che ha creato non pochi dubbi in buona parte degli ascoltatori, nonostante l’affiatamento trovato con Riccardo Conforti e Ivan Zara, i due fondatori della band. Abbiamo raggiunto proprio Riccardo che ci ha raccontato la storia di questo nuovo disco, com'è nato e cosa si esprime al suo interno, svelandoci anche qualche dettaglio sul futuro prossimo dei Void Of Silence.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
PERTURBAZIONE | Gigi Giancursi [2010] [inter]view

Di ritorni inaspettati e, nonostante ciò, comunque molto attesi, il mondo della musica ne ha visti tanti e tanti ne vedrà ancora. Dei Perturbazione un po’ si erano perse le tracce, dopo “l’accasamento” forzato presso la EMI e un disco valido come Pianissimo Fortissimo, poco considerato e promosso dalla casa discografica stessa. E un po’ si era persa anche la speranza di rivedere il gruppo torinese al lavoro su musica nuova, nonostante i mille progetti e live intrapresi per “andare avanti”. Del Nostro Tempo Rubato, da poco pubblicato su Santeria, li vede invece in piena forma e pronti recuperare il tempo perduto ed è un ritorno straboccante di idee e di emozioni, famelico e denso. Di seguito l’intervista.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
UNAWARE [inter]view

Autori di un concept interessante e ricco di spunti, nonché di un sound che trae origine dal miglior post-core a cavallo tra millenni per trarne un linguaggio personale e ben bilanciato, gli Unaware si dimostrano una realtà da tenere d’occhio e su cui vale la pena indagare a fondo. Ecco cosa ci hanno raccontato.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
ARCHITEUTHIS REX [inter]view

Mentre ascoltavo e recensivo Dark As The Sea, la sensazione era che se ne stesse parlando poco, che non ci fosse la giusta copertura anche a livello di fanzine/webzine, forse perché troppe ormai sono le uscite drone e affini. Architeuthis Rex, in realtà, già con questo disco per Utech ha mostrato una serie di potenzialità, tanto che nel corso della chiacchierata via Skype con Antonio (la “testa” della band) veniamo a sapere che ci aspetta nuova musica e anche qualche data dal vivo, segno che anche altri si sono accorti di questo mix di chitarre ambientali, percussioni e altro ancora…

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
DRINK TO ME | Marco Bianchi [inter]view

Spasmi elettronici, istinto rock, furiosi sciabordii ritmici e il nuovo disco dei Drink To Me ha lasciato il segno, soprattutto se si considera che è di gran lunga superiore al precedente Don’t Panic Go Organic!, già buon disco di indie rock anni Novanta recensito su queste pagine due annetti fa. Ai tempi i DTM erano su Midfinger, Brazil esce su Unhip Records ed è un altro segnale della gran capacità di talent scout del patron Uda Gandolfi. Di seguito l’intervista con Marco Bianchi, voce e chitarra del gruppo.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
DÉTENTE | Steve e Tiina [inter]view

Nel 2006, a venti anni esatti di distanza dall’uscita dell’album Recognize No Authority, Steve Hochheiser (bassista originario della formazione) ha deciso di ristampare il lavoro e di ricontattare i membri originari tuttora in circolazione. Da questa idea è nata una reunion con i membri storici Caleb Quinn (chitarra) e Dennis Butler (batteria), cui si è aggiunta per i primi show la cantante degli Hellion, Ann Boleyn. Riassaporata l’ebbrezza del palco e ingranata nuovamente la marcia, i nostri hanno deciso di comporre e registrare un nuovo album con la cantante Tiina Teal a sostenere il ruolo che fu della compianta Dawn Crosby, vero e proprio culto per tutti i fan della formazione. Decline riprende il discorso iniziato con Recognize No Authority, sia per i testi volti al sociale, sia per il taglio quasi hardcore della scrittura, ma al contempo inserisce nuovi elementi e attualizza la formula cara alla band. Ecco cosa hanno da dirci in proposito Steve e Tiina.

Leggi tutto... | 1 Commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
VIRGINIANA MILLER | Simone Lenzi [inter]view

Un ritorno importante, un disco importante. Cinque anni d’assenza per la band toscana e la necessità di tornare ad assaporare la musica dei Virginiana Miller, le loro canzoni sempre legate a tripla mandata all’Italia del momento. È di qualche mese fa l’uscita de “Il Primo Lunedì Del Mondo”, l’intervista con il cantante e leader Simone Lenzi.

Leggi tutto... | 1 Commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
NEGURA BUNGET | Negru [inter]view

I Negură Bunget possono considerarsi uno dei nomi di punta della scena black metal mondiale, un traguardo raggiunto grazie alla capacità di coniugare credibilità e voglia di osare, attaccamento alle tradizioni della propria terra e spinta ad espandere i confini della formula sonora originaria. Sopravissuti ad un drastico cambio di line-up, sono riusciti a trovare un nuovo equilibrio e a continuare il proprio percorso artistico. Negru ci spiega cosa è successo e ci presenta il nuovo album Vîrstele Pămîntului.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
SEKTOR 304 | André Coelho [inter]view

Siccome il disco dei Sektor 304 al di fuori dell’Italia è molto apprezzato, è stato giusto procurarselo, sentirlo e proporlo anche qui, accompagnato da un piccolo approfondimento in forma d’intervista. André, uno dei due Sektor 304, si è dimostrato molto disponibile e ha risposto dettagliatamente a ogni domanda. Sarà che c’è tanto background in comune, ma pare che ci si sia capiti al volo su tutto.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
STARKWEATHER | Rennie Resmini [inter]view

Sono trascorsi quasi tre anni dalla nostra ultima chiacchierata con Rennie Resmini, voce dei seminali Starkweather, ovverosia il tempo necessario alla formazione per dare alle stampe il seguito dell’ottimo Croatoan. Il nuovo This Sheltering Night non è, del resto, l’unico motivo per ritornare sul luogo del delitto: una nuova label, uno split in uscita con gli Overmars, due split in preparazione, tutti segnali di un periodo particolarmente produttivo, soprattutto per una formazione parca di uscite discografiche come gli Starkweather. Ecco cosa ci ha riferito il sempre disponibile Rennie. (foto copyright returntothepit.com)

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
URAL UMBO | Steven Hess e Reto Mäder [inter]view

Abbiamo scoperto i Sum Of R e li abbiamo intervistati. Abbiamo cominciato a seguire le etichette a loro collegate (Hinterzimmer e Utech), così abbiamo scovato questa collaborazione tra Reto Mäder (Hinterzimmer Records, Sum Of R, RM74) e Steven Hess (Haptic e altro), che si è rivelata essere uno dei dischi da prendersi quest’anno se si segue quello che esce dal calderone ambient, drone, sperimentale, industrial.

Leggi tutto... | 1 Commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
THE CHILD OF A CREEK [inter]view

Maturato pian piano, il folk di Lorenzo Bracaloni ha iniziato a far breccia ovunque.
Modalità diy, la sua tavernetta, i suoi mille strumenti e poi l’amicizia e il rispetto di tante gente che conta e che vale nel genere: Christina Carter, Carla Bozulich, Marissa Nadler, Sharron Kraus, Bachi Da Pietra, Marco Parente. Ora, con Find A Shelter Along The Path, la consacrazione. Intervista.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
PALKOSCENIKO AL NEON | Stefano [inter]view

I Palkosceniko Al Neon sono i freschi autori di un lavoro complesso e ricco di sfumature, incentrato sulla fine della società attuale e sulla rinascita del mondo ad opera degli ultimi. Un concept reso attraverso un linguaggio al contempo pesante e contaminato, in qualche modo a cavallo tra passato e presente e, proprio per questo, non del tutto affrancato da ingombranti déjà vu. Ascoltata su questo e su molto altro ancora, la formazione ha rivelato qualità sempre più rare come la voglia di mettersi in discussione e la capacità di accettare un confronto costruttivo. Laddove molti celano il vuoto pneumatico dietro una bella facciata, nel caso dei Palkosceniko Al Neon si scopre un’entità pensante cui fa realmente piacere dare spazio. Sentiamo cosa ci raccontano attraverso la voce del cantante Stefano.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
CELESTE | Johan [inter]view

Se con il precedente album Misanthrope(s) la formazione francese aveva portato al culmine il percorso stilistico iniziato con Pessimiste(s) e proseguito con Nihiliste(s), con Morte(s) Nee(s) apre nuovi spiragli e delinea possibili evoluzioni future, pur senza rinunciare ad uno stile ormai divenuto un vero e proprio marchio di fabbrica. A farci da guida nei meandri del nuovo album troviamo il cantante Johan, Caronte perfetto per una visita tra suoni, immagini e parole. Benvenuti nel mondo dei Celeste.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
SAMUEL KATARRO [2010] [inter]view

Samuel Katarro/Alberto Mariotti è uno dei talenti più interessanti saliti alla ribalta in questi anni. Dopo un esordio davvero convincente in cui folk, blues e pulsioni wave alla Pere Ubu convivevano felicemente, con il recente The Halfduck Mystery l’asticella della creatività è stata spostata parecchio più in alto. E il salto è riuscito perfettamente. Intervista.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
KYOTO DRIVE | Adam [inter]view

Avevamo conosciuti i Kyoto Drive ai tempi dell’ep Spotlights And Stars e li ritroviamo oggi con un album di debutto che ne conferma le buone potenzialità e sposta leggermente il tiro della loro proposta, pur sempre legata al filone emo/indie. Sentiamo cosa ha da raccontarci Adam (voce e basso) a proposito di questa loro nuova avventura.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
TRIPTYKON | Vanja [inter]view

Triptykon è il nome del nuovo progetto di Tom G. Warrior (già mente di Hellhammer e Celtic Frost), una delle personalità più interessanti dell'intera scena metal, nonché influenza primaria per gran parte delle correnti più estreme e sperimentali della stessa. Ad accompagnarlo nella nuova avventura, di fatto la continuazione del suo percorso artistico e saldamente legata a quanto fatto con le precedenti band, scende in campo anche la giovane bassista Vanja, di fatto la prima persona a essere contattata da Tom G. Warrior e passata in breve tempo dallo status di fan a quello di amica del musicista svizzero, fino all'attuale ruolo come parte attiva del progetto Triptykon. Contattata attraverso la rete, Vanja si è dimostrata persona oltremodo gentile e disponibile, per cui abbiamo deciso di cogliere una ghiotta occasione per osservare l'avventura Triptykon da un'angolazione differente e comprendere gli equilibri e le modalità legate alla creazione del debutto Eparistera Daimones. La parola a Vanja...

Leggi tutto... | 1 Commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
WELTRAUM | SEC_ [inter]view

Dopo gli A Spirale, seconda ricognizione del Sud Italia alla ricerca (un po’ tardiva) di musica sperimentale, rumorosa e non allineata. SEC_ è lo pseudonimo di chi nella band sta ai synth e all’elettronica, ma stiamo parlando di un ragazzo che collabora e presenzia in vari dischi di un “giro” che quest’intervista un po’ descrive.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
APPALOOSA | Marco Zaninello [inter]view

Quattro anni di silenzio. Savana ha visto qualche mese fa il ritorno degli Appaloosa in forma smagliante. Di seguito la nostra chiacchiera con Marco Zaninello, batterista del gruppo.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
AUTHOR & PUNISHER | Tristan Shone [inter]view

Tristan Shone, cioè Author & Punisher, sarà in Italia il 15 maggio al NWEAMO Festival di Venezia e il 16 maggio a Perugia al Centrodentro. Dal punto di vista visivo il suo show dovrebbe essere decisamente un “plus” ulteriore per convincere la gente ad avvicinarsi al suo progetto musicale. Lui cerca altre date in quei giorni, quindi chi di dovere, se s’incuriosisce con quest’intervista, magari potrebbe farci un pensierino su e potrebbe contattarlo…

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
A SPIRALE | Mario Gabola [inter]view

Non arriviamo primi, ma sentire gli A Spirale era piuttosto doveroso, dato che un disco come Agaspastik unisce con naturalezza spunti sperimentali e di ricerca a impatto e cattiveria. In più, i tre musicisti coinvolti si muovono molto e hanno in piedi molte collaborazioni (quella con gli Psychofagist, citata tra le altre solo perché da queste parti il nome non dovrebbe suonare nuovo), il che pian piano potrebbe permettere di scoprire un piccolo gruppo di band del Sud Italia con visione e intenti comuni. 

Leggi tutto... | 1 Commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
THE BEAST OF THE APOCALYPSE [inter]view

Ogni tanto è utile capire che tante supposizioni sono delle cazzate. Le interviste si fanno anche per andare a verificare alcune impressioni sul disco recensito, di solito uno che è piaciuto, magari di una band di cui si sa poco, anche se con internet ormai pare impossibile non scoprire tutto su qualcuno. Grazie all’aiuto del gruppo uno aggiusta il tiro, si accorge se ha pregiudizi o se sta inserendo a forza un album dentro un proprio teorema. Insomma, non perché sono stati prodotti da Mories (Gnaw Their Tongues) o perché piazzano due o tre samples insoliti, i The Beast Of The Apocalypse possono rientrare nel novero di quel black metal che oggi piace anche al resto del mondo “indipendente”. Ancora, suonare parti ripetitive nel 2010 è sempre qualcosa di tradizionalmente black metal, senza bisogno di scomodare spettralismo e minimalismo (vedi intervista alla black metal band Liturgy). Tutte queste domande vengono liquidate con la stessa semplicità e immediatezza dei pezzi della band. “Punk”, però, è una definizione da non usare, dato che loro non lo ascoltano, anche se unire con una linea due generi ha il suo fascino. I testi e l’iconografia legati all’occultismo sono qualcosa di sentito, non un gioco o un’esigenza di crearsi un immaginario coerente e/o simbolico di qualcosa (e questo ha degli aspetti un po' buffi). A questo proposito, però, l’amore per il proprio genere preferito significa avere certe chiusure mentali, forse,  ma il senso critico può esserci sempre, come emerge da certe risposte più sfumate e da un certo scetticismo di fondo. Alla fin fine emerge che l’esordio di questa band rappresenta solo tanto divertimento per chi ama un modo “old school”, un po’ filologico quasi, di suonare black metal. Il che continua a non essere poco…

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
BOLOGNA VIOLENTA | Nicola Manzan [inter]view

Bologna Violenta, Nicola eroe. Collaboratore (spesso decisivo) di un fiume di progetti della scena italica degli ultimi anni, Nicola Manzan è il protagonista assoluto del progetto Bologna Violenta. Il Nuovissimo Mondo è uscito da qualche mese, ma non ha perso un grammo della sua carica eversiva e della scintillante e corrosiva qualità. Impegnatissimo per il tour congiunto con Il Teatro Degli Orrori (di cui è diventato polistrumentista), di seguito la chiacchierata con lui.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
AIDORU | Dario e Diego [inter]view

Aidoru in giapponese corrisponde a idolo, ma è utilizzato per indicare quelle star che - protagoniste di fulgido e istantaneo successo - spariscono dalla circolazione altrettanto rapidamente. Senza grande clamore o hype particolare, gli Aidoru sono riusciti invece a conquistare un posto d’onore nel cuore degli amanti della musica italiana di qualità, centellinando le uscite e pronti a “restare” tra tendenze avant puntellate da una visione della musica molto personale e caratteristica, oltre che variegata e mai banale. Dolo qualche mese fa hanno ribadito il loro valore con lo splendido Songs Canzoni – Landscapes Paesaggi. Di seguito l’intervista con Dario Giovannini e Diego Sapignoli.

Leggi tutto... | Scrivi un commento Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
HALL OF MIRRORS [inter]view

Due sono i protagonisti dell’intervista. Andrea Marutti, cioè Amon, Afe Records e altro ancora, è attivo da più di dieci anni nell’ambito dell’elettronica sperimentale e ambientale. Il suo approccio alla materia è molto austero e minimalista: facile parlare di dark ambient, anche se ci si deve aspettare tanta profondità e tanto buio, ma non rintocchi di campane a morto o rigurgiti lovecraftiani. Giuseppe Verticchio, cioè Nimh, moniker con il quale si muove lungo gli stessi territori di Andrea, ma con un occhio alla contaminazione con la musica etnica e non solo. Amici da tempo, pubblicano per Eibon una prima collaborazione Amon / Nimh, poi si ritrovano in uno stesso studio per dare vita ai due episodi di un nuovo progetto, Hall Of Mirrors, nel quale i loro pregi – come minimo – si sommano, dando vita a due dischi incisivi e vari, il primo più sepolcrale, il secondo più arioso e composito. Andrea e Giuseppe, tra l’altro, riescono a coagulare intorno ad Hall Of Mirrors  tutta una serie di contributi di altri sound artist italiani, così che entrambi i dischi mostrano un’interessante rete di rapporti che forse è eccessivo definire scena, ma che convince a tener d’occhio quanto succede attorno a determinate etichette di casa nostra.

Leggi tutto... | 25 Commenti Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina
 Numero di pagine: 20 Vai alla pagina 1 2 3 4  5 »   Ultima  




Testata giornalistica iscritta in data 02/02/2012 al n. 1251 del Registro Stampa del Tribunale Ordinario di Trieste