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Fall Of Efrafa: la trilogia su "Watership Down"

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Inviato da fabrizio 24 Nov 2009 - 20:29

Appare opportuno, in occasione dell'uscita della versione cd di Inlè (coproduzione targata Denovali, Halo Of Flies, Sound Devastation e Alerta Antifascista), ritornare a parlare in maniera approfondita della formazione inglese, vuoi per l'indiscutibile fascino della musica proposta vuoi perché l'album segna anche l'annunciato addio alle scene di questa interessante realtà.




Base di partenza della trilogia creata dai Fall Of Efrafa (alla cui discografia vanno aggiunti, per completezza, l'ep Tharn, con la versione di “Dominion Theology” a firma Paper Aeroplane, e lo split con i Down To Agony) è il libro di Richard Adams "Watership Down" (in Italia, "La Collina Dei Conigli"), cioè la storia di un manipolo di conigli scampati alla distruzione della propria colonia per opera dell'uomo e alla ricerca di un luogo per ricominciare la propria vita. Le molte avventure/disavventure in cui si imbatteranno e lo scontro frontale con la colonia di Efrafa racchiudono molteplici spunti di riflessione sulla società umana e sulle differenti forme che la stessa può assumere (con particolare attenzione al confronto tra libertà e tirannia, nonché alle dinamiche scatenate dall'innesto della religione sul consesso sociale). Una esposizione così sommaria non rende ovviamente alcuna giustizia all'opera di Adams, suggestiva e ricca di simbolismi, nonché avvincente narrazione dal taglio epico, ma può essere sufficiente per fornire un minimo di orientamento in questa sede.

Da "Watership Down" i Fall Of Efrafa mutuano i personaggi e le ambientazioni, nonché l'idea dello scontro tra chi vuole vivere secondo natura e l'ordine costituito, che tende a stravolgere e sovvertire le leggi naturali. Fulcro centrale della trilogia The Warren Of Snares (Owsla, Elil e Inlè) è la lotta tra un'owsla (nel romanzo l'elite nella società dei conigli, ma cui si accede per meriti e non per censo o nascita) ribelle e la potenza teocratica di Efrafa, una lotta destinata alla sconfitta finale ma anche ad un ripetersi ciclico e unica via di salvezza, se non si vuole soccombere e accettare supinamente la distruzione della terra cui inevitabilmente sta portando l'agire umano. Dal costrutto narrativo emergono con chiarezza l'animalismo e l'ateismo dei musicisti, riuniti in questa avventura da un comune sentire che va ben oltre le semplici affinità musicali. Punto di forza e elemento di fascinazione della trilogia e dell'intero progetto è proprio la decisione iniziale di stabilire un termine di scadenza per la stessa, momento che coincide appunto con la recente pubblicazione dell'ultimo capitolo e con il conseguente tour di addio.

Siamo pertanto alla fine del ciclo vitale dei Fall Of Efrafa, un viaggio che ha visto la band crescere sempre più nella considerazione e nel rispetto del pubblico, fino ad accompagnarne l'uscita di scena con l'entusiasmo solitamente dedicato a nomi di ben maggiore appeal commerciale. Perché, oltre al contenuto lirico, la proposta dei Fall Of Efrafa colpisce nel segno anche sotto un profilo squisitamente musicale, crocevia inaspettato tra post-hardcore e crust, solo per citare gli ingredienti più importanti di questa particolare ricetta, al cui interno non è raro imbattersi in parti recitate o "slabbrature" della trama musicale.

The Warren Of Snares è, proprio come un romanzo, entità ricca di cambi di umore e di tensione narrativa, sa colpire con la furia della distorsione o cullare con arpeggi carichi di pathos in una girandola di emozioni che segue l'andamento ciclico del racconto, in una continua lotta tra la voglia di cambiare il proprio destino e la delusione della ineluttabile sconfitta. L'ordine artificiale di Efrafa non appare destinato a venir sovvertito, ma è anch'esso legato alla ciclicità degli eventi e sembra vicino al collasso, conseguenza inevitabile di scelte tanto reiterate nel tempo quanto auto-lesioniste.

La collisione tra la furia iconoclasta (e a suo modo epica) del crust e l'astrazione delle aperture post-core crea una miscela assolutamente coinvolgente e personale, un magma sonoro contraddistinto dalla potenza evocativa delle partiture e dalla invidiabile capacità di trasmettere sensazioni vivide all'ascoltatore meno distratto. Per questo, la trilogia creata dalla formazione si stacca dall'usuale e colpisce nel segno, tanto da meritare una disamina capace di oltrepassare gli angusti spazi di una semplice recensione. L'occasione, come si diceva in apertura, è stata fornita dall'uscita della versione in formato cd dell'atto conclusivo Inlé, al cui interno è contenuta anche "The Burial", la traccia esclusa per motivi di spazio dalla curatissima versione in vinile e che in questo formato vedrà la luce a breve come uscita a sé (coprodotta da Halo Of Flies e Tadpole Records). La confezione cartonata del cd completa anche la rappresentazione grafica dei luoghi che fanno da palcoscenico alla vicenda e segue nella forma i due capitoli precedenti, mentre per i vinili è prevista la realizzazione di un apposito box-set, sulla cui uscita ci ripromettiamo di aggiornarvi.
Perdere l’ultima occasione per conoscere i Fall Of Efrafa sarebbe davvero un peccato, soprattutto se si considera che la band ha messo l’intera discografia in free download sul sito fallofefrafa.com [1]

A cura di: Michele Giorgi [michele.giorgi@audiodrome.it [2]]

Gruppo: Fall Of Efrafa [www.fallofefrafa.com [3]]



Data articolo: novembre 2009

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