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Onlyfuckingnoise Festival

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Inviato da fabrizio 03 Set 2011 - 21:31

Potenza Picena (MC)

MoRkObOt
Lleroy
Esdem
Drama Emperor



Morkobot


Serata alquanto particolare quella organizzata dalla label Onlyfuckingnoise per celebrare il suo primo anno di attività. In primis, per la cornice decisamente atipica, cioè una piazza all’aperto, con panorama sconfinato sulla valle sottostante e il muro esterno di una chiesa a fornire il telo su cui proiettare le immagini che accompagneranno le esibizioni dei quattro gruppi. Il tutto senza soluzione di continuità con il passeggio serale, così da vedere affiancato chi ha scelto consapevolmente di assistere a chi è stato attratto dalla musica e dalla piccola folla radunata in prossimità del palco. Ad aprire la serata sono chiamati i Drama Emperor,  autori di un mix tra rock ed elettronica, con un piglio decisamente (fin troppo) anni Ottanta e un’attitudine teatrale che si dibatte in bilico tra ricerca multidisciplinare e provocazione tout court. L’impatto è altalenante e non convince appieno, anche per una certa diffidenza di chi scrive nei confronti di certe trovate alquanto sopra le righe, che non sempre giocano a favore della band e rischiano di distrarre l’attenzione dalla proposta musicale. Dal canto loro, gli Esdem sembrano avere più di una freccia al proprio arco, vista l’imminente uscita del nuovo disco (per la Coldnoiserecords e mixato da Giulio Favero) e la decisione di Blow Up di distribuire l’antipasto A Latex Society EP come allegato all’ultimo numero, seppure dal vivo stasera fatichino a colpire fino in fondo e lascino qualche dubbio, soprattutto in chi è meno avvezzo alla loro proposta venata da una forte componente elettronica.

LleroyBen diverso è l’effetto che fa l’ingresso sul palco dei Lleroy, con formazione parzialmente rinnovata e una potenza di fuoco a dir poco invidiabile. I tre musicisti scaricano sul pubblico presente una vera e propria lezione di noise-rock all’ennesima potenza, perfetta fusione tra la vecchia scuola AmRep/Matador e le nuove derive noise-core, figlia di una tradizione gloriosa reinterpretata con personalità e attualizzata da una formazione difficilmente criticabile. La capacità di risultare al contempo chirurgicamente precisi eppure sempre sul punto di lasciar deflagrare una carica esplosiva priva di controllo, fa del set dei Lleroy l’occasione perfetta per testare l’ottimo stato di salute della band autrice di Juice Of Bimbo, in attesa di una nuova prova in studio. A chiudere la serata, entrano in scena gli invasori Morkobot, due bassi e batteria per soggiogare i presenti e dimostrare come pesantezza non debba essere per forza sinonimo di scarsa fruibilità. Il suono dei Morkobot trascina e fa ondeggiare, stordisce e colpisce senza tregua, grazie all’unione di profondità e groove, attitudine sperimentale e ironia latente. Disponibili e rilassati fuori dal palco, i tre si trasformano e assumono le sembianze di veri e propri trattori una volta imbracciati gli strumenti: inerpicati su pareti di watt e distorsione, si dilettano a mescolare le carte e deviare percorso come si trattasse di una passeggiata in pianura. Difficile esprimere a parole la potenza magnetica del set che conclude l’Onlyfuckingnoise Festival, i Morkobot vanno visti in azione per saggiarne il tiro effettivo al netto di paroloni e vaniloqui. A breve la partenza per il tour europeo in compagnia degli Ufomammut e subito dopo l’uscita dell’atteso nuovo album, Morbo. Ne riparleremo quanto prima in sede di recensione. Auguri alla Onlyfuckingnoise e a rivederci tra un anno.

A cura di: Michele Giorgi [michele.giorgi@audiodrome.it [1]]

Evento: Onlyfuckinngoise Festival



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