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SMART COPS | HOLY | 13/1/2012

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Inviato da fabrizio 27 Gen 2012 - 00:13

Covo Club - Bologna


Da Pordenone con la corriera. Veniamo a sapere dalla voce del frontman che gli Smart Cops si sono portati pure i rinforzi, degli splendidi e imberbi ultras che hanno animato questo concerto al Covo bolognese.
Prima di loro i “vegani” Holy (che escono proprio per la Hell, Yes!, di proprietà di uno dei Cops), quartetto senza infamia e senza lode che fa il suo lavoro con professionalità, voce “screamo”, chitarre pese e batterista notevole che però, ahilui, non suona negli Om, ma in un gruppo di piuttosto canonico hardcore dalle confuse tinte metal. Rimandati.
Promossi invece i quattro “brutti ceffi” di stanza nel Triveneto ─ il singer c’ha un ghigno e una postura che sono tutto un programma ─ conciati a festa con le loro mise nere e col simbolo rosso bene in evidenza sul petto.
Hanno le idee chiare, sanno come colpire nel segno e mettono sul piatto un lavoro “muscolare” degno di nota. La sensazione iniziale è che non riescano a nascondere del tutto una certa visione “snob” della cosa punk n’roll, in effetti conoscono il linguaggio a menadito e possono permettersi il lusso di sfregiarlo e rendergli omaggio come meglio aggrada loro (nella line-up ci sono anche membri di With Love e Klasse Kriminale). Il chitarrista sembra uscito da un club londinese, con quella eleganza nel look e una perizia strumentale davvero degne di nota, ma è tutto l’insieme a essere efficace, nonostante queste nostre in fondo “effimere” premesse. Anche perché il set snocciola che è un piacere quasi tutti i pezzi dell’ultimo disco uscito per La Tempesta Dischi, “Per Proteggere e Servire”, e risulta sempre più piacevole col passare dei minuti. Pezzi come la vitaminica “Il Cattivo Tenente” sono tutto un programma, alimentano un immaginario da divertiti “agents provocateurs” ai limiti del fumettistico, riuscendo a risultare “anthemici” e cheap allo stesso tempo. Chiudono le notevoli” Sangue D’Africa” e, a sorpresa inserita nel brevissimo bis di commiato, “We Are 138” dei leggendari Misfits. Degna chiusura di una serata coi fiocchi.


A cura di: Maurizio Inchingoli [info@audiodrome.it [1]]

Gruppo: Smart Cops
Gruppo: Holy



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